Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica

Università Magna Graecia di Catanzaro

Laboratorio Di Biochimica, Biochimica Clinica E Biologia Cellulare

Responsabile Scientifico: Costanzo Francesco Saverio

Strumentazione e patrimonio: 
  • Computer, stampanti, scanner, copiatrice 
  • Strumentazione per la biologia molecolare, biologia cellulare e biochimica di base, colture di cellule primarie e linee cellulari, elettroporazione, citofluorimetria e microscopia a fluorescenza, Q-PCR, analisi di proliferazione, apoptosi ed attività trascrizionale basata su determinazione di bio- e chemioluminescenza
Progetti di ricerca: 
L’attività scientifica condotta dal nostro gruppo segue tre principali linee di ricerca:
  1. Identificazione dei meccanismi molecolari e metabolici attraverso i quali la H-ferritina (FHC), proteina ad attività ferrossidasica coinvolta nella regolazione del metabolismo del ferro e dell’omeostasi redox intracellulare, contribuisce allo sviluppo o alla soppressione del potenziale tumorigenico di differenti modelli tumorali in vitro e in vivo. In particolare la ricerca attualmente si focalizza sul ruolo di FHC i) nello sviluppo e nell’espansione della sottopopolazione di cellule staminali tumorali (CSCs) di carcinoma ovarico e carcinoma alla mammella, ii) nella regolazione dei meccanismi di resistenza ai differenti processi di morte cellulare quali apoptosi, ferroptosi e anoikis, iii) nella riprogrammazione metabolica delle cellule tumorali con particolare attenzione al contributo della ferritina mitocondriale, omopolimero di H-ferritina, nel ciclo degli acidi tricarbossilici (TCA) e nella catena di trasporto degli elettroni, iv) nella regolazione delle interazioni dirette proteina-proteina mediante lo studio dell’interattoma.
  2. Sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche che fanno uso di ligandi peptidici mimetici in campo oncologico. In particolare: A) identificazione e caratterizzazione funzionale di peptidi in grado d'interferire con i checkpoint immunologici (PD-1/PD-L1, LAG-3, CTLA-4/B7) in sistemi in vitro; B) valutazione, in modelli in vivo, dei vantaggi di tali peptidi inibitori rispetto agli anticorpi monoclonali attualmente usati in terapia, nei termini di una maggiore efficacia di risposta e di una riduzione degli effetti collaterali.
  3. L’ingegneria tissutale è una branca dell’ingegneria biomedica che mira alla rigenerazione di tessuti danneggiati mediante l’impiego di biomateriali, fattori di crescita e cellule mesenchimali. La nostra ricerca ha lo scopo di determinare un protocollo standard per l’isolamento, il mantenimento e la caratterizzazione di cellule mesenchimali isolate da legamento parodontale umano (PDLSCs). A tale scopo sono valutati gli effetti di diversi sistema di coltura (terreno di coltura, concentrazione di ossigeno, presenza di siero) sul potenziale proliferativo, il fenotipo mesenchimale e il potenziale osteoblastico delle PDLSCs. L’osteonecrosi della mandibola (BRONJ) rappresenta una delle principali complicanze nei pazienti che utilizzano i bifosfonatiin terapia oncologicaenel trattamento dei disordini scheletrici. La nostra ricerca mira alladeterminazione degli effetti dei principali bifosfonati in uso terapeutico sulla staminalità e il potenziale rigenerativo delle PDLSCs.

Disponibilità tesi: Si

Personale

Barni Tullio

Docente

Biamonte Flavia

Docente

Di Vito Anna

Docente

Quaresima Barbara

Tecnico/Amministrativo

Battaglia Anna Maria

Dottorando di ricerca

Chirillo Roberta

Dottorando di ricerca

Sacco Alessandro

Dottorando di ricerca

Aversa Ilenia

Assegnista di ricerca

Di Sanzo Maddalena

Assegnista di ricerca


Pubblicazioni